il barone e la bambina

Evidentemente la stagione della caccia è aperta.
E così, mentre il Tamagotchi aka astice gratinato (per motivi che un giorno spiegherò) ha alti e bassi per non adeguata prostrazione ai miei curatissimi piedi, palesandosi solo con messaggi sibillini ma allusivi, il manzo di Fb, sempre concertato nelle sue senechiane letture, si tiene in esplorativo contatto manifestando ancora la sua scarsa attitude ironica (eventualmente compensabile da quella che palesava nelle famigerate foto), è comparso un eroe nuovo di pacca: l’ordinario.
Ero bel bella ad una cena con SuperMog, o per meglio dire, dove avevo trascinato con tutte le mie forze SuperMog. L’occasione era la presentazione di una lettura agile: il commento a "La Repubblica" di Platone, in sette tomi. Ero lì dunque, intellettuale ed interessata, anche perché sulla piacevole lettura non si è spesa una parola (pare fossero state esaurite tutte nell’incontro pomeridiano che ho saltato causa Pilates: ubi dimagrimentum Platone zompat), quando con una parascusa nel senso di scusa paradossale e paracula, mi si appropinqua un individuo che non ricordavo nemmeno mi fosse stato presentato.
Il giovinotto (ha quarantaquattro anni in fila per sei col resto di due), al quale mi rivolgo giustamente dandogli del lei (che orrore questo tu indiscriminato e dato a tutti), inizia una proficua discussione, devo dire davvero stimolante, che si protrae per tutta la serata e nella quale si dimostra ateo, materialista, intellettualissimo (però se vogliamo st’ultima cosa non vale: he is supposed to be it!): insomma l’uomo da sposare (num. n)!
Tra l’altro la conversazione è anche piuttosto seria, nel senso che io evito di fare Sbirulino (tentazione nella quale spesso cado, I’ll entertain you) e lui pare davvero interessato alla mia anima bella e non alla mia mera corporalità.
Tranne quando gli partono gli ultimi dieci minuti shining, quando da composto docente di filosofia lombardo ( e per ciò stesso, diciamocelo, un po’ polveroso-polentoso) diventa mediamente allupato e diagnostico per immagini (non ch ela cosa sia negativa, per carità). Il cambiamento era stato causato da una tipa che mi diceva quanto fossi dimagrita da agosto e alla quale io dicevo che per essere contenta la strada era ancora lunga. Al che il barone si esalta, inizia a dire:
"Ma che dici, stai benissimo, le donne magre non piacciono agli uomini, tu, con questo vestito che non nasconde niente, sottolinei tutte le tue forme e poi hai le gambe e caviglie così esili"
-e mentre vomitava tutto ciò aveva anche una minima gli occhi fuori dalle orbite ,il che rendeva il tutto come dire, più sentito!
Comunque… ovviamente mi chiede il numero di telefono, soggiungendomi che il giorno dopo sarebbe partito per la Germania per dei convegni (il tipo è una specie di star della filosofia, da quanto mi hanno e detto e Santo Google ha confermato e tra l’altro carrambata finale, era uno degli autori dell’allegro libretto).
Per tutta la settimana manda messaggi molto composti ad onor del vero, dimostrando anche una certa ironia che nell’incontro non era venuta fuori.
Quando torna in Italia, lui abita in un’altra città campana, allunga il suo personale viaggio della speranza (più di 12 ore per fare Tubinga-Stoccarda, Stoccarda-Munster [che è se magna?!], Munster-Napoli, Napoli-città campana, citta campana-somewhere inthe nearby dove abita) al solo scopo di vedermi subito.
Però anch’io mi scapicollo fino a p.zza Garibaldi, cosa che oggettivamente, da principessa sul pisello quale sono, non ho mai fatto nella mia vita, per uno sconosciuto poi… (ma del resto più che l’onor potè il digiuno) rinunciando, sia detto ad abundantiam, ad una preziosissima lezione di tonic step gag included (and ischemia too).
L’incontro è molto positivo.
Il barone è molto uomo, appare però decisamente grande, essendo anche alto e piuttosto piazzato, dà proprio l’idea dell’uomo fatto e finito, quale del resto è. Il tipo è molto ironico, decisamente allupato, vabbè diciamo interessato all’articolo che se no il pubblico giovane potrebbe scandalizzarsi, e molto molto interessante tout court.
Red Alert: mi fa "tu sei una persona decisamente particolare" che non è la frase dell’abominio "Ego è una persona meravigliosa" (pronunciata la quale il soggetto, è scientificamente provato, parte immediatamente alla distruzione di Ego, senza alcuna forma di tutela per la stessa) però alla seconda volta che ci vediamo può comunque essere considerata una frase preoccupante.
Insomma, poi, sto barone non è malaccio.
Il mio show è più che completo: ho qui il cuore di confessare soltanto che ad un certo punto mi sono messa a saltellare (cosa che riservo per i momenti di massimo climax) chiedendogli :
"Ma esistono le groupie delle star della filosofia? Posso diventare la tua?"
Il tutto è stato reso, se possibile, ancor più agghiacciante dalla circostanza che lui (che tra l’altro, che cazzo!,  è nato nel 1964 e non lo sa) non sapesse cosa fosse una groupie e io, ovviamente, non ho fatto un plissè nello spiegarglielo.
Al di là dei miei esilaranti helzapoppin il meeting è stato davvero piacevole, e il barone, sì un po’ mi piace.
Ma la vera verità resta una: io ho in mente il Sexy-lawyer, quello dissociato (e sarebe meglio comprare una Ka a sto punto!)
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Informazioni su SuperEgoVsMe

Una rampante partenopea di belle speranze. Sono una bloggheressa esaltata ed esaltante (?!), anche se ondivaga più di uno tsunami, che ricordo per tranquillità e piacevolezza. Cultrice del buono e del bello e della pazzia, perché si sa, similes cum similibus congregantur, riferendomi all'ultimo lemma. Wannabe critico enogastronomico e, pertanto, cagapalle mostruosa a tavola. Sono l'incubo di ogni maitre che crede che il Cordon Bleu sia solo un prodotto Findus. Innamorata pazza di un uomo magnifico. Perennemente in lotta vs personalità borderline. Proprio ora che sono venuta a capo della mia. Suprematizzante, as u'll see. Volevo essere una blogstar, poi sono stata folgorata sulla via di Montecarlo da un certo Pocacola ed ho capito di dover essere una SuperFigaMegaGiga (trademark). Il prossimo passo che mi divide dalla conquista del mondo è diventare una twit-star. Seguimi e likami ovunque: mi troverai qui e lì nel magma del web. Sono riconoscibilissima: le mie cazzate hanno il marchio di fabbrica.
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13 risposte a il barone e la bambina

  1. madibacisaziami ha detto:

    ahahah sei un mito e gli uomini,giusto per dirla tutta,sono proprio tutti uguali…ma si sa mia cara:gli uomini preferiscono le bionde!
    🙂
    ps:io sono bruna..sarà per questo???

  2. superegovsme ha detto:

    Ma ti dirò non credo… io sono bionda, come dire, lievemente incoraggiata e sia da mora che da schiarita ne ho viste di ogni!
    Tu come stai? Quando posti?
    Baci baci

  3. illettorefacial ha detto:

    Confermo, gli uomini preferiscono le bionde!

    LF

  4. superegovsme ha detto:

    Meno male, allora, tante ore e stress, non sono buttate in vano. Ma poi ti dirò, io mi sento bionda anche quando, medio tempore, sono castana!
    Cmq che piacere vederti qui, L.F.!

  5. madibacisaziami ha detto:

    ecco ufi mi sento discriminata!
    onore alla more,anche se hitchcock le faceva morire tutte perchè cattive comela peste…
    uff
    reitero.
    Ps:non posto ho lo scazzo,ma seguo…

  6. superegovsme ha detto:

    Guarda è tutta colpa della nostra cultura classica, Madi (me piace Madi è pure più sintetico, a te gusta? may I call you Madi?): kalòs kai agatòs, le divinità erano tutte portatrici di luce, l’uomo indoeuropeo vincitore era biondo con gli occhi azzurri (il Fòs-fotòs glaucòs).
    O forse è per il platino che all’uomo parte l’arraglio?!
    Ma no, sarebbe troppo banale…

  7. illettorefacial ha detto:

    no platino no!
    LF

  8. superegovsme ha detto:

    Vabbè L.F. non intendevo platino in senso letterale…
    sai per me il platino è inside!
    Anche se ogni capello schiarito che si rispetti prima o poi tenderà drammaticamente al platino e lì ci vuole il miele o il dorato… ma non credo che tu possa cogliere, in quanto uomo, tali drammatiche tematiche!

  9. illettorefacial ha detto:

    Esatto… Non le ho colte…

    LF

  10. illettorefacial ha detto:

    Ho capito a che ti riferivi su studio illegale! Non preoccuparti il fatto che sia milanista non significa che voti il presidente di quella squadra! E’ solo calcio!
    🙂

    LF

  11. superegovsme ha detto:

    ‘Un se sa mai… e poi è la mia maledizione personale affezionarmi, soprattutto intellettualmente, a persone che hanno idee inconciliabili con le mie!
    Ah pericolo scampo, almeno su questo!

  12. madibacisaziami ha detto:

    chiamami Madi,sarò la tua mora!
    ps:si fa per dire 😉

  13. superegovsme ha detto:

    Daje Madi! Già lo sai…

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