La nostra prima volta… in poesia, eh!

Anima dell’anima mia,
dolce scarno,
compassione essenziale,
immagino i tuoi occhi enormi sorridere, corrucciarsi,
incurvarsi, stringersi,
e perfino alzarsi al cielo mentre parliamo,
perché lo so che mi ritieni una pasticciona,
a torto e a ragione.
Anima dell’anima mia,
sei lì lontano,
vicino a chi ti pensa,
persone per cui sei qualcuno,
sei lì, a volte, chiuso nei tuoi silenzi,
gli stessi che ho avuto il piacere di poter quasi sempre penetrare,
sei lì, uomo a tutti gli effetti,
e che uomo,
sei lì, grande quando io ti vorrei ancora bambino,
non foss’altro perché così sarei bambina anch’io,
e potremmo giocare, ridere e scherzare tutto il giorno,
non quei soli venti minuti in cui facciamo imballare perfino una chat.
Sei lì e anche se il mio corpo pigro e stupido non ti è mai vicino,
lo sono le mie mani che ti carezzano continuamente
con quel tatto che le nostre dita non hanno mai scoperto,
abbiamo gli sguardi, abbiamo le parole,
abbiamo "uaz uaz", noi, per dirci come ci vogliamo bene.
E per me ora sei qui, seduto sul mio divano,
come più di quattro anni fa,
a guardare davanti a te
e non sapere cosa dire.
Vorresti non esser qui,
ma non perché non sai come affrontare la situazione,
ma perché non avresti mai voluto vedermi così:
ora lo capisco, la mia enorme sofferenza ti bloccò,
non il non sapere cosa dire davanti al dolore.
Annunci

Informazioni su SuperEgoVsMe

Una rampante partenopea di belle speranze. Sono una bloggheressa esaltata ed esaltante (?!), anche se ondivaga più di uno tsunami, che ricordo per tranquillità e piacevolezza. Cultrice del buono e del bello e della pazzia, perché si sa, similes cum similibus congregantur, riferendomi all'ultimo lemma. Wannabe critico enogastronomico e, pertanto, cagapalle mostruosa a tavola. Sono l'incubo di ogni maitre che crede che il Cordon Bleu sia solo un prodotto Findus. Innamorata pazza di un uomo magnifico. Perennemente in lotta vs personalità borderline. Proprio ora che sono venuta a capo della mia. Suprematizzante, as u'll see. Volevo essere una blogstar, poi sono stata folgorata sulla via di Montecarlo da un certo Pocacola ed ho capito di dover essere una SuperFigaMegaGiga (trademark). Il prossimo passo che mi divide dalla conquista del mondo è diventare una twit-star. Seguimi e likami ovunque: mi troverai qui e lì nel magma del web. Sono riconoscibilissima: le mie cazzate hanno il marchio di fabbrica.
Questa voce è stata pubblicata in il fratellino, versi senza rima. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...