Casa Scola, il ristorante.

Nello stesso fondo dedicato all’agriturismo (la famiglia Scola ne possiede infatti tre, tutti situati nel territorio dei Monti Lattari della Penisola Sorrentina), e, in particolar modo all’interno del Casale che ospita anche la guest house, trova il suo spazio il piccolo grande regno di Agostino Iacobucci.
Iacobucci è un giovane cuoco di Castellammare, formatosi in Penisola Sorrentina, in Italia ma anche in Europa (non gli sono mancate fruttose esperienze sia in Inghilterra che in Francia, nonostante la sua giovanissima età, non supera i trent’anni), che fa della cucina un modo di vivere, così come dovrebbe essere per ogni cuoco degno di questo nome.
In perfetta sintonia con il "way of living " della famiglia Scola, Agostino rende la sua forza il territorio, il suo mezzo la tradizione e la terra, la sua marcia in più (quella che se non fossi timida chiamerei particolarità) il sentimento e l’innovazione.
"Se dovessi pensare alla mia cucina direi, le Tre T, semplicemente: terra, tradizione e territorio."- afferma sgranando i suoi occchi grandi e azzurri, quando ti parla del suo progetto.
Affermarsi come voce autonoma, pure nel solco di una tradizione avita, quella stessa che lo ha portato a collaborare, tra gli altri, anche con "Taverna 18" di Vico Equense, è la volontà, il cammino di Iacobucci.
Occhi che sono entusiasti quando ti descrive nei minimi dettagli un piatto, nonostante ci siano altri tavoli in sala; perché questa poi è la forza di Casa Scola un’immediatezza in tutto, l’assenza di sovrastrutture laddove nel Napoletano, davanti ad una sostanza considerevolmente minore, le piume si alzano fin troppo.
Un’immediatezza che discende dai padroni per giungere ai contadini e che trova la sua espressione più carnale negli occhi del "Capostazione" Ciro, maitre e "cantiniere " per passione, disponibile e sorridente come un raggio di sole.
E così la cucina di Agostino trova la sua espressione in piatti che hanno come "terroir " la produzione propria, nel rispetto dei disciplinari in materia di Agriturismo, e i prodotti di eccellenza della Penisola Sorrentina, quella che lo chef definisce "come una sostanziale scelta di elitè "; piatti che per tale cagione variano da pranzo a pranzo e talvota anche da pranzo a cena: non c’è la ricotta giusta, non si trova la patata della giusta consistenza, la mozzarella va solo in purezza…
E così anche un piatto sorprendente come la variazione di Baccalà, sorprendentissimo per me che il Baccalà non uso mangiarlo, l’ho provato in non dico sei ma non certo solo in tre varianti (tra tutte la più pregevole è sicuramente una rivisitazione dell’insalata di rinforzo).
Il Tortino di pasta e patate con lupini di mare è "un equilibrio sopra la follia" di sapori teoricamente lontani ma resi tanto prossimi da confondersi.
La genovese è tradizione pura, e che tradizione.
I ravioli di provolone del Monaco e castagne adagiati su un "torrente" di crema di broccoli, un’esperienza da fare.
E poi i dolci, tutti.
Su tutti il fagottino di sfoglia alla mela e cannella.
Ma potrei continuare, per un po’, decisamente.
A questo va aggiunta la mise en plat e i piatti stessi, ceramiche di classe e design, i bicchieri idonei.
E… incredibile a dirsi prezzi contenuti.
Dai trentacinque ai cinquanta euro a persona, vino di fascia media incluso.
Casa Scola,
Via Fornace n.1 Castello di Gragnano, Gragnano (Na) 0815392198.
Voto: 9- (ad altiora semper).
 
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Informazioni su SuperEgoVsMe

Una rampante partenopea di belle speranze. Sono una bloggheressa esaltata ed esaltante (?!), anche se ondivaga più di uno tsunami, che ricordo per tranquillità e piacevolezza. Cultrice del buono e del bello e della pazzia, perché si sa, similes cum similibus congregantur, riferendomi all'ultimo lemma. Wannabe critico enogastronomico e, pertanto, cagapalle mostruosa a tavola. Sono l'incubo di ogni maitre che crede che il Cordon Bleu sia solo un prodotto Findus. Innamorata pazza di un uomo magnifico. Perennemente in lotta vs personalità borderline. Proprio ora che sono venuta a capo della mia. Suprematizzante, as u'll see. Volevo essere una blogstar, poi sono stata folgorata sulla via di Montecarlo da un certo Pocacola ed ho capito di dover essere una SuperFigaMegaGiga (trademark). Il prossimo passo che mi divide dalla conquista del mondo è diventare una twit-star. Seguimi e likami ovunque: mi troverai qui e lì nel magma del web. Sono riconoscibilissima: le mie cazzate hanno il marchio di fabbrica.
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12 risposte a Casa Scola, il ristorante.

  1. anonimo ha detto:

    Gragnano…pasta…scola… ergo scolapasta?
    Comunque grazie per la dritta: spero che un giorno mi sia utile.
    😉

    Giuseppe

  2. anonimo ha detto:

    Gragnano…pasta…scola… ergo scolapasta?
    Comunque grazie per la dritta: spero che un giorno mi sia utile.
    😉

    Giuseppe

  3. superegovsme ha detto:

    Che tipo che sei…
    Cmq direi che un posto da VEdere, assolutamente.

  4. superegovsme ha detto:

    Che tipo che sei…
    Cmq direi che un posto da VEdere, assolutamente.

  5. ginoelalfetta ha detto:

    Hai detto bene, è decisamente un agriturismo sui generis. anzi, forse nemmeno un agriturismo, almeno per come lo intendo io. nonostante ciò provo un forte desiderio di assaporare i piatti proposti da questo Iacobucci, che, da quanto hai scritto, sembra dedicarsi veramente con passione alla cucina.

  6. ginoelalfetta ha detto:

    Hai detto bene, è decisamente un agriturismo sui generis. anzi, forse nemmeno un agriturismo, almeno per come lo intendo io. nonostante ciò provo un forte desiderio di assaporare i piatti proposti da questo Iacobucci, che, da quanto hai scritto, sembra dedicarsi veramente con passione alla cucina.

  7. superegovsme ha detto:

    Ah sì decisamente.
    Un ragazzo giovane entusiasta e colto.
    Dobbiam andare cugi bella, c’è tanto da fare lì e poi io nel bosco non son tornata… pioveva o per meglio dire la terra era bagnata.

  8. superegovsme ha detto:

    Ah sì decisamente.
    Un ragazzo giovane entusiasta e colto.
    Dobbiam andare cugi bella, c’è tanto da fare lì e poi io nel bosco non son tornata… pioveva o per meglio dire la terra era bagnata.

  9. anonimo ha detto:

    Brava Ego, mi sei piaciuta….

    saluti

  10. anonimo ha detto:

    Brava Ego, mi sei piaciuta….

    saluti

  11. superegovsme ha detto:

    siamo qui per servire il pedone, mio caro Nobilastro…
    Baci, mi fà piacere ti sia piaciuta.

  12. superegovsme ha detto:

    siamo qui per servire il pedone, mio caro Nobilastro…
    Baci, mi fà piacere ti sia piaciuta.

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