Le cose che abbiamo in comune… più meno!

Le cose che abbiamo in comune sono 4850,
le conto da sempre da quando mi hai detto:
"ma dai pure tu sei degli anni ottanta!"
abbiamo due braccia, due mani, due piedi,
due orecchie e purtroppo un solo cervello,
soltanto lo sguardo non è proprio uguale,
perché il tuo è cangiante,
il mio è troppo bello!
Le cose che abbiamo in comune
sono facilissime da individuare,
ci piace far tantissima polemica,
fin quando il fegato lo può sopportare,
ci piaccion Morgan, Battiato, Tenco,
Fabrizio De André,
ma non Mariné,
chattiamo tre ore prima di addormentarci
e al nostro riveglio ho due occhiaie così,
perché quando io rido, tu ridi,
quando io parlo, tu parli,
quando io lavoro, tu ridi,
quando io intaso tu ridi,
quanto tu intasi io rido,
quando io intaso, tu ridi…
Le cose che abbiamo in comune
sono così tante che quasi spaventan
viviamo entrambi da ventisette anni
ma entrambi ne dimostriamo  comunque meno di epta,
ci piace studiare, cavillare, cantare, dormire
sorridere e fare dispetti,
lo vedi son tante le cose in comune
che a fare un elenco ci vogliono
almeno tre ore ma…
Allora cos’è…
cosa ti serve ancora a me è bastato un parere!
"Le cose che abbiamo in comune" ricordi,
sei tu che per  primo lo hai detto,
dicevi "ma guarda la stessa boria, la stessa polemica e convincimento",
e ad ogni domanda una nuova conferma,
l’identico ritmo di risa e stronzate,
e poi l’emozione di quel primo sguardo,
le ciglia precise, perfette, incollate,
pettinarti le sopracciglia dettandoti sentenze,
e la tua pupilla era già tutta grossa,
e intanto scoprire stupita e commossa,
che avevi le mie stesse identiche ossa,
e allora ti chiedo non è sufficiente,
cos’altro ti serve per esserne certo,
con tutte le cose che abbiamo in comune
un caffé tra di noi non sarebbe perfetto?!
Quando io stramazzo, tu godi,
quando t’imbarazzi, io rido,
quando lavoro, tu ridi       (anche tuo fratello se è per questo!)
quanto tu intasi, io rido,
quando io dormo, tu lurki,
quando io scrivo, tu lurki,
quando io leggo, tu lurki,
quando io piango tu ridi ma…
Allora cos’è, cosa ti serve ancora,
l’hai confermato ora!
Le cose che abbiamo in comune sono 4850,
le conto da sempre da quando mi hai detto:
"ma dai pure tu sei degli anni ottanta!"
abbiamo due braccia, due piedi , due mani,
due gambe e purtroppo un solo cervello,
soltanto la rotula non è proprio uguale
perché la mia è un po’ larga e la tua è
troppo bella,
troppo bella!
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Informazioni su SuperEgoVsMe

Una rampante partenopea di belle speranze. Sono una bloggheressa esaltata ed esaltante (?!), anche se ondivaga più di uno tsunami, che ricordo per tranquillità e piacevolezza. Cultrice del buono e del bello e della pazzia, perché si sa, similes cum similibus congregantur, riferendomi all'ultimo lemma. Wannabe critico enogastronomico e, pertanto, cagapalle mostruosa a tavola. Sono l'incubo di ogni maitre che crede che il Cordon Bleu sia solo un prodotto Findus. Innamorata pazza di un uomo magnifico. Perennemente in lotta vs personalità borderline. Proprio ora che sono venuta a capo della mia. Suprematizzante, as u'll see. Volevo essere una blogstar, poi sono stata folgorata sulla via di Montecarlo da un certo Pocacola ed ho capito di dover essere una SuperFigaMegaGiga (trademark). Il prossimo passo che mi divide dalla conquista del mondo è diventare una twit-star. Seguimi e likami ovunque: mi troverai qui e lì nel magma del web. Sono riconoscibilissima: le mie cazzate hanno il marchio di fabbrica.
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6 risposte a Le cose che abbiamo in comune… più meno!

  1. anonimo ha detto:

    Tu sei incredibile.
    I-n-c-r-e-d-i-b-i-l-e.

    Quante cose farai nella tua vita? Non sarebbero comunque sufficienti tre vite a farti fare tutte le cose che potresti e dovresti fare. Perché sapresti fare tutto. Ma non possiamo fare tutto.
    Come si fa?

    Da stamattina faccio comunque le prove. Mi guardo allo specchio, faccio lo sguardo da James Bond, con un martini in mano (mescolato, non shakerato), tutto serio dico “Mi chiamo Proxy. Risolvo problemi.”
    Ci sto provando, sul serio, ma non mi sento figo.
    Proxy isn’t sexy.
    Adesso riprovo facendo la smorfia di Ben Stiller in Zoolander. Ma non credo che il quadro possa davvero migliorare.

  2. anonimo ha detto:

    Tu sei incredibile.
    I-n-c-r-e-d-i-b-i-l-e.

    Quante cose farai nella tua vita? Non sarebbero comunque sufficienti tre vite a farti fare tutte le cose che potresti e dovresti fare. Perché sapresti fare tutto. Ma non possiamo fare tutto.
    Come si fa?

    Da stamattina faccio comunque le prove. Mi guardo allo specchio, faccio lo sguardo da James Bond, con un martini in mano (mescolato, non shakerato), tutto serio dico “Mi chiamo Proxy. Risolvo problemi.”
    Ci sto provando, sul serio, ma non mi sento figo.
    Proxy isn’t sexy.
    Adesso riprovo facendo la smorfia di Ben Stiller in Zoolander. Ma non credo che il quadro possa davvero migliorare.

  3. superegovsme ha detto:

    Ma va!!!! Ti giuro sei un massaggio per l’ego di Ego continuo…
    il Martini, la Aston Martin (ricordi di memoria sexylawyerifera!)… naaaa sto 007 non mi convince!
    Meglio Zoolander!
    Come non sei sexy inziavo ad appassionarmi al tuo file!!
    ahahahahaha
    as usually just kidding
    e poi un uomo di cultura è sempre sexy!

  4. superegovsme ha detto:

    Ma va!!!! Ti giuro sei un massaggio per l’ego di Ego continuo…
    il Martini, la Aston Martin (ricordi di memoria sexylawyerifera!)… naaaa sto 007 non mi convince!
    Meglio Zoolander!
    Come non sei sexy inziavo ad appassionarmi al tuo file!!
    ahahahahaha
    as usually just kidding
    e poi un uomo di cultura è sempre sexy!

  5. anonimo ha detto:

    Io mi riferivo al nome “Proxy”, che non suona molto sexy, ecco.
    Quanto al me medesimo esteriore, non mi esprimo, non avendone titolo.

    Ti ringrazio per l’eccessivamente benevolo complimento. Tuttavia, l’onestà intellettuale (e il rispetto profondo che nutro per gli uomini di vera cultura e/o di scienza) mi spinge più facilmente ed umilmente a definirmi uomo velleitario, piuttosto che uomo di cultura.
    Ciò che posso davvero riconoscermi è una curiosità infinita.

    Ma.. aston martin proprio niente? Peccato. Solo a pensare ad una bella aston martin rapide mi si apre impercettibilmente la bocca, in un’espressione vagamente beota.
    (Proprio un uomo di cultura eh…).

    Ah… se non ci fossi bisognerebbe inventarti.
    Ti saluto con una “blue steel”, meravigliosa anima di questo blog.

  6. anonimo ha detto:

    Io mi riferivo al nome “Proxy”, che non suona molto sexy, ecco.
    Quanto al me medesimo esteriore, non mi esprimo, non avendone titolo.

    Ti ringrazio per l’eccessivamente benevolo complimento. Tuttavia, l’onestà intellettuale (e il rispetto profondo che nutro per gli uomini di vera cultura e/o di scienza) mi spinge più facilmente ed umilmente a definirmi uomo velleitario, piuttosto che uomo di cultura.
    Ciò che posso davvero riconoscermi è una curiosità infinita.

    Ma.. aston martin proprio niente? Peccato. Solo a pensare ad una bella aston martin rapide mi si apre impercettibilmente la bocca, in un’espressione vagamente beota.
    (Proprio un uomo di cultura eh…).

    Ah… se non ci fossi bisognerebbe inventarti.
    Ti saluto con una “blue steel”, meravigliosa anima di questo blog.

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