Storia controversa dell’inarrestabile fortuna del vino Aglianco nel mondo.

"Storia controversa dell’inarrestabile fortuna del vino Aglianico nel mondo" di Gaetano Cappelli è un libro singolare, a tratti esilarante, forse un po’ compiaciuto ma decisamente piacevole.
In un continuo contrapporsi e sovrapporsi di trame, sottotrame e storie, che s’inseguono nello spazio e nel tempo (dalla Lucania del Risorgimento, alla Russia dello spietato Piccolo Padre, alla Little Italy degli anni ottanta, alle immobili campagne toscane di una nobiltà decadente ma trend setter, alla Sardegna dei panfili), si dipana la storia di un uomo senza qualità, Roberto Fusco, ricercatore universitario fiero della sua nullafacenza, distrutto dallo sgretolarsi del proprio matrimonio, il quale dopo anni rincontra Graziantonio Dell’Arco, vecchio e dileggiatissimo compagno di scuola, dodicesimo uomo più ricco della penisola, con l’ego, però, in pezzi a causa di uno scontro con l’implacabile Yarno Cantini dei conti del Canto degli Angeli.
Già nella felicissima scelta dei nomi s’intendono i picchi ironici ai quali Cappelli può riuscire a giungere ed, in effetti, giunge. Così la storia della nascita della fortuna di Graziantonio ne delinea il carattere spiccio, truffaldino, la stessa pochezza mentale che gli ritroviamo negli anni del successo; il ripercorrere della sua storia familiare è un racconto dei costumi della provincia dell’entroterra, chiusa, ciarliera, fatta d’intrighi e di suggestioni (mirabile la descrizione de la Bavosa, fattucchiera male in arnese).
Ma numerosi sono i piccoli personaggi che gravitano intorno ai principali, così come decine sono le sottotrame sviluppate a spiegazione, a completamento di quella centrale: la tremenda vendetta che Graziantonio vuole architettare ai danni di Yarno, colpevole, con una sola battuta, di aver indicato a tutti che il re è nudo e di aver fatto ripiombare l’imprenditore potentino nel suo originale ruolo: quello del grandissimo cafone arricchito.
"Storia controversa" è un libro grazioso, leggero, forse un po’ inconsistente (e dal quale decisamente traspare il compiacimento dell’autore) che, cionondimeno, vale la pena leggere, per fare un viaggio nei vizi e nelle fallacie di una provincia che in realtà è la provincia dell’anima.

Storia controversa dell’inarrestabile fortuna del vino Aglianico nel mondo di Gaetano Cappelli- Marsilio (euro 15)

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Informazioni su SuperEgoVsMe

Una rampante partenopea di belle speranze. Sono una bloggheressa esaltata ed esaltante (?!), anche se ondivaga più di uno tsunami, che ricordo per tranquillità e piacevolezza. Cultrice del buono e del bello e della pazzia, perché si sa, similes cum similibus congregantur, riferendomi all'ultimo lemma. Wannabe critico enogastronomico e, pertanto, cagapalle mostruosa a tavola. Sono l'incubo di ogni maitre che crede che il Cordon Bleu sia solo un prodotto Findus. Innamorata pazza di un uomo magnifico. Perennemente in lotta vs personalità borderline. Proprio ora che sono venuta a capo della mia. Suprematizzante, as u'll see. Volevo essere una blogstar, poi sono stata folgorata sulla via di Montecarlo da un certo Pocacola ed ho capito di dover essere una SuperFigaMegaGiga (trademark). Il prossimo passo che mi divide dalla conquista del mondo è diventare una twit-star. Seguimi e likami ovunque: mi troverai qui e lì nel magma del web. Sono riconoscibilissima: le mie cazzate hanno il marchio di fabbrica.
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12 risposte a Storia controversa dell’inarrestabile fortuna del vino Aglianco nel mondo.

  1. tonelibero ha detto:

    mò me lo segno..
    domanda: i personaggi principali secondo te sono tratti da persone vere, sono caricature di gente che realmente esiste?
    Frocesco.

  2. superegovsme ha detto:

    Non saprei… ma tendenzialmente direi che piuttosto nascano dalle idee che l’autore, piuttosto egoriferito (l’ho visto in una conferenza in cui era molto gigione), ha sul mondo e sulle persone.

  3. tonelibero ha detto:

    ah, un suggerimento che ti do dopo la lettura della tua sezione “Chi sono”: se vuoi essere una blogstar la regola è di comportarti come se tu lo fossi già. funziona!
    ti do un esempio di una blogstar femmina, che io leggevo, e che poi mi ha scagazzato quando le ho scritto qualche commento. non l’ho più visitata, lho trovata di un vamp, di uno snob proprio delle persone che non valgono un cazzo.
    il suo blog: http://www.dottoressadania.it
    ho scritto un post su quella genia di blogstar che credono di essere arrivati (dove non lo so)..il link del mio post:
    http://tonelibero.splinder.com/post/18453054/Fame+di+fama%3A+fumo.

    ciao,
    francesso.

  4. superegovsme ha detto:

    ehm… ma io scherzavo!
    e poi… sono già una blogstar!
    cmq ho letto il tuo post lievemente sprezzante, eh? tocca non farti arrabbiare!

  5. tonelibero ha detto:

    beh, mi ha scagazzato.. io bevo una bottiglia di superalcolico solo il pomeriggio davanti al pc, prima ancora di uscire, e poi fuori comincio a bere sul serio..
    in quest’ottica, si, m’incazzo facilmente, se qualcuo è scortese.
    come i baruffanti dei porti, teatrale..
    un po come questo:
    http://tonelibero.splinder.com/post/18526269/L%27ubbriaco.+Na+storia+de+sceme

  6. Salinaversosud ha detto:

    Senza voler provocare, per carità, che qua mi becco un post al veleno pure io. Due domande:

    1. questa Dania, sa che tu le hai dedicato un post simile? Hai reso anche lei partecipe come noi?!

    2. con simpatia eh, sarà mica velata pubblicità la tua?! No perchè se così fosse sarebbe più leale (secondo me, eh!) lo facessi come fanno tutti: “Ciao a tutti, spero di non disturbare, un saluto, se vuoi passa dal mio blog.”

    O_o

    Ah, come direbbe qualcuno, “con simpatia, eh!”

  7. tonelibero ha detto:

    beh, non sono mica un mostro, sai..
    1 si, lo sa, non perchè l’ho avverita ma perchè lei ha inviato sue sentinelle da me a vedere cosa dicevo o commentavo. per cui il mess è arrivato.
    2 cosa intendi per pubblicità? non capisco in che punto. se sui commenti precedenti, se sull’ultimo, se in un mio modo di fare in generale..(e ti prego, dimmi in che punto, per favore)? io, da quando sono nato faccio le cose e voglio farle sapere a tutti. se il far conoscere agli altri la mia vita è fare pubblicità, allora si, la faccio..
    ciao,
    francesso.

  8. Salinaversosud ha detto:

    No mi sopravvaluti,penso molto più semplice: chiedevo solo per i link al tuo blog

    O_o

    Tuuuutto qui.
    Ciao Fran! 🙂

  9. anonimo ha detto:

    Sempre di Gaetano Cappelli, Parenti lontani…..
    Secondo me è anche meglio.
    Baci

    AvvocatoGodot/nl

  10. anonimo ha detto:

    @Godottino bello, bello, bello: ne ho sentito parlar molto bene anch’io di “Parenti Lontani”. Provvederò alla lettura dopo la tua raccomandazione!
    Mi pare ne sia anche uscito un altro, da ultimo: sto Capelli non vuol capire più nulla…
    SuperEgoVsMe legata alla scrivania!

  11. anonimo ha detto:

    Uèèèè! non lavorare troppo! Non ti si confà!! Tu sei nobile, dentro e fuori, e non puoi sciuparti con il vile lavoro! E poi con ste scartoffie di noi azzeccagarbugli! Nononononono!!

    Tanti baci

    AvvocatoGodot/nl

  12. superegovsme ha detto:

    Quanta verità nelle tue parole, caro Godottino!
    Sei molto saggio… e io molto schiavizzata!
    ahahaha
    non è vero ma indubbiamente io son fatta per il dolce far niente…

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