Inglorious Bastards.

Citerò una mia per altro neanche troppo brillante battuta per iniziare a parlare di "Inglorious Bastards", l’ultimo film del blasonatissimo – e a me mediamente molto caro – regista, Quentin Tarantino.
Icasticamente e, forse, stupidamente direi che l’ultimo Tarantino, sembra quasi un Tarantini qualunque.
Ovviamente la mia è una mera provocazione e anche delle più stupide ed approssimative, del resto cita il Premierissimo, quindi figuriamoci.
Però ha per me un momento veritativo che vorrei spiegare.
Con questa stolta boutade, io voglio significare semplicemente che siamo davanti ad un Tarantino irriconoscibile, che, a mio giudizio, gioca con i suoi stilemi, ancor più che con il suo stile, in una maniera così carica da sembrar spesso grottesca, che forza il concetto pulp sino a renderlo del tutto poco ficcante perfino agli occhi di una persona stomachevole (ops laspus freuddiano, "stomacabile") come me.
Tutte le scene, anche le più cruente – e ce ne sono miriadi, sappiatelo – non ficcano, non disgustano, almeno non hanno disgustato me fino in fondo.
A ben pensarci mi sovviene quasi che magari non volessero disgustare le persone come me.
Però, se pure ciò fosse, e non fosse uno dei soliti parti della miammmente deviata, credo che "Bastardi senza gloria" non ficchi, non ficchi affatto.
Sul piano visivo, musicale, di sceneggiatura – o per meglio dire dal punto di vista dei dialoghi – è comunque impattante.
Epperò come inizialmente dicevo, sembra il peggiore dei registi che Quentin Tarantino ha prodotto, e il più endorsato al maestro.
"Bastardi senza gloria", insomma, è per me un’autocaricatura egoriferita ma paradosslmente eterodiretta.
Non mancano ottimi spunti e buone suggestioni, ma lo ho trovato, come credo si stia notando, in grandi pezzi fastidioso, urticante, incredibilmente ingenuo.
Non dice nulla, nulla, nulla che chiunque abbia un cuore in testa (…) non abbia capito già.
Però certo lo dice molto bene, sia chiaro.
Però certo un cast del genere dove lo trovi.
Con un angelo della morte Brad Pitt che son due anni che non ne sbaglia una, ricordare l’ultimo dei Coen ("Burn after reading"); un’enorme e bellissima Diane Kruger, forse l’interprete più in forma; un bonerrimo Eli Roth; l’unico personaggiodavverodeviante Cristoph Waltz; una dolce ma anche ella inquinata Mélanie Laurent; una senza tempo Julie Dreyfus; un meraviglioso Jacky Ido, direi l’unico puro tra i mostri, ma non vorrei ricalcasse il pregiudizio storico sociale del buon sauvage; un credibilissimo Sylvester Groth, in un’interpretazione di Goebbles a mio giudizio così reale che potrebbe esserne un parente (se togliamo la mostruosa offesa sottesa in una affermazione di tale tipo).
Cionondimeno, va bene tutto, ma tanto le svastiche sulla fronte, vero Caino?, sono stucchevoli.
Tarantino, try again.

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Una rampante partenopea di belle speranze. Sono una bloggheressa esaltata ed esaltante (?!), anche se ondivaga più di uno tsunami, che ricordo per tranquillità e piacevolezza. Cultrice del buono e del bello e della pazzia, perché si sa, similes cum similibus congregantur, riferendomi all'ultimo lemma. Wannabe critico enogastronomico e, pertanto, cagapalle mostruosa a tavola. Sono l'incubo di ogni maitre che crede che il Cordon Bleu sia solo un prodotto Findus. Innamorata pazza di un uomo magnifico. Perennemente in lotta vs personalità borderline. Proprio ora che sono venuta a capo della mia. Suprematizzante, as u'll see. Volevo essere una blogstar, poi sono stata folgorata sulla via di Montecarlo da un certo Pocacola ed ho capito di dover essere una SuperFigaMegaGiga (trademark). Il prossimo passo che mi divide dalla conquista del mondo è diventare una twit-star. Seguimi e likami ovunque: mi troverai qui e lì nel magma del web. Sono riconoscibilissima: le mie cazzate hanno il marchio di fabbrica.
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2 risposte a Inglorious Bastards.

  1. bloggando ha detto:

    Bastardi senza gloria[..] L’ultimo attesissimo film di Quentin Tarantino Inglorious Basterds, per omaggiare un b-movie di un vecchio film di Castellari, è da qualche giorno nelle sale e a leggere i blogger di Splinder sembra [..]

  2. anonimo ha detto:

    A me è piaciuto e molto… cara giovane di belle speranze 😉

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