I Benefici della Luna – Charles Baudelaire.

 

Internet è un luogo strano.
Un luogo strano davvero.
Diciamo che Ego, calamita e calamità naturale per pazzi e per se stessa – rispettivamente -, agisce in Internet esattamente ciò che le accade nella vita reale.
Ecco che capiti allora di conoscere cose, luoghi, persone, sensazioni, mai conosciuti e che conosci da sempre.
Chiaro no?
Bene.
Io mi ritengo una discreta conoscitrice di Baudelaire; oggi una persona molto particolare, particolarmente particolare, direi, mi ha fatto conoscere questo che qualcuno ha definito, il più bel poemetto in prosa mai scritto.
Io mi sento di condividere. 
Non dico altro, davvero, se non che io la Luna la venero, la soffro, la patisco, ne sono amata, mi logora.
E questo mi fa pensare ad una cosa che ho scritto, molto molto più banale di quella che segue. Eppure ve la riporto alla memoria, Topoloni miei, se vi va*.
Ora vi lascio con Charles, che è meglio.
 

 
Charles Baudelaire – I BENEFICI DELLA LUNA

Mentre dormivi nella tua culla, la Luna, che è il capriccio in persona, guardò dalla finestra e disse: «Questa bambina mi piace».
Discese languidamente la sua scala di nuvole, e passò senza far rumore attraverso i vetri. Poi si stese su di te con la morbida tenerezza di una madre, e depose i suoi colori sulla tua faccia. Così le tue pupille sono rimaste verdi, e le tue guance straordinariamente pallide. Contemplando quella visitatrice i tuoi occhi si sono così bizzarramente ingranditi; e lei ti ha così teneramente serrato la gola che ti è rimasta per sempre la voglia di piangere.
Nell'espansione della sua gioia, la Luna continuava a riempire tutta la stanza di un'atmosfera fosforescente, di un veleno luminoso; e tutta quella viva luce pensava e diceva: «Subirai eternamente l'influsso del mio bacio. Sarai bella a modo mio. Amerai ciò che io amo e ciò che mi ama: l'acqua, le nuvole, il silenzio e la notte; il mare immenso e verde; l'acqua informe e multiforme; il luogo in cui non sei; l'amante che non conosci; i fiori mostruosi; i profumi che fanno delirare; i gatti che si beano sui pianoforti e che gemono come donne, con voce roca e dolce.«E sarai amata dai miei amanti, corteggiata da chi mi fa la corte. Sarai la regina di chi ha gli occhi verdi, di coloro a cui ho stretto la gola con le mie carezze notturne; di coloro che amano il mare, il mare immenso, tumultuoso e verde, l'acqua informe e multiforme, il luogo in cui non sono, la donna che non conoscono, i fiori sinistri che somigliano ai turiboli di una religione ignota, i profumi che turbano la volontà, e gli animali selvaggi e voluttuosi che sono gli emblemi della loro follia».
Ed è per questo, maledetta e cara bambina viziata, che io ora sono ai tuoi piedi, e cerco in tutta la tua persona il riflesso della temibile Divinità, della fatidica madrina, dell'intossicante madrina di tutti i lunatici!

E questa è la versione in lingua originale:

Le bienfaits de la Lune.
   
La Lune, qui est le caprice même, regarda par la fenêtre pendant que tu dormais dans ton berceau, et se dit: «Cette enfant me plaît.»

Et elle descendit moelleusement son escalier de nuages et passa sans bruit à travers les vitres.  Puis elle s'étendit sur toi avec la tendresse souple d'une mère, et elle déposa ses couleurs sur ta face.  Tes prunelles en sont restées vertes, et tes joues extraordinairement pâles.  C'est en contemplant cette visiteuse que tes yeux se sont si bizarrement agrandis; et elle t'a si tendrement serrée à la gorge que tu en as gardé pour toujours l'envie de pleurer.
 Cependant, dans l'expansion de sa joie, la Lune remplissait toute la chambre comme une atmosphère phosphorique, comme un poison lumineux; et toute cette lumière vivante pensait et disait: «Tu subiras éternellement l'influence de mon baiser.  Tu seras belle à ma manière.  Tu aimeras ce que j'aime et ce qui m'aime: l'eau, les nuages, le silence et la nuit; la mer immense et verte; l'eau informe et multiforme; le lieu où tu ne seras pas; l'amant que tu ne connaîtras pas; les fleurs monstrueuses; les parfums qui font délirer; les chats qui se pâment sur les pianos, et qui gémissent comme les femmes, d'une voix rauque et douce.
 «Et tu seras aimée de mes amants, courtisée par mes courtisans.  Tu seras la reine des hommes aux yeux verts dont j'ai serré aussi la gorge dans mes caresses nocturnes; de ceux-là qui aiment la mer, la mer immense, tumultueuse et verte, l'eau informe et multiforme, le lieu où ils ne sont pas, la femme qu'ils ne connaissent pas, les fleurs sinistres qui ressemblent aux encensoirs d'une religion inconnue, les parfums qui troublent la volonté, et les animaux sauvages et voluptueux qui sont les emblèmes de leur folie.
Et c'est pour cela, maudite chère enfant gâtée, que je suis maintenant couché à tes pieds, cherchant dans toute ta personne le reflet de la redoutable Divinité, de la fatidique marraine, de la nourrice empoisonneuse de tous les lunatiques.

*Il mio elaborato è il più lieto… ovviamente!!! Il secondo intendo quello pallosissimissimo!!

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Informazioni su SuperEgoVsMe

Una rampante partenopea di belle speranze. Sono una bloggheressa esaltata ed esaltante (?!), anche se ondivaga più di uno tsunami, che ricordo per tranquillità e piacevolezza. Cultrice del buono e del bello e della pazzia, perché si sa, similes cum similibus congregantur, riferendomi all'ultimo lemma. Wannabe critico enogastronomico e, pertanto, cagapalle mostruosa a tavola. Sono l'incubo di ogni maitre che crede che il Cordon Bleu sia solo un prodotto Findus. Innamorata pazza di un uomo magnifico. Perennemente in lotta vs personalità borderline. Proprio ora che sono venuta a capo della mia. Suprematizzante, as u'll see. Volevo essere una blogstar, poi sono stata folgorata sulla via di Montecarlo da un certo Pocacola ed ho capito di dover essere una SuperFigaMegaGiga (trademark). Il prossimo passo che mi divide dalla conquista del mondo è diventare una twit-star. Seguimi e likami ovunque: mi troverai qui e lì nel magma del web. Sono riconoscibilissima: le mie cazzate hanno il marchio di fabbrica.
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5 risposte a I Benefici della Luna – Charles Baudelaire.

  1. amoleapi ha detto:

    In tutti noi c'è una parte tumultuosa, insomma.
    ciao.

  2. superegovsme ha detto:

    una sintesi sintetica!!

  3. anonimo ha detto:

    Ciao carissima, bellissima storia!

    U Vizzarru

  4. pierthebear ha detto:

    rimango sempre affascinato dalle persone che con le parole riescono a farti partecipe delle loro senzazioni,del loro essere persone intelligenti e di cuore..e questo effetto me l'ho dai anche tu..magari un po meno di Baudelaire..pero ci possiamo lavorare sopra 😉 ciao Dani..un abbraccio…Pier

  5. superegovsme ha detto:

    @Uvi: bella vero 🙂
    @Pier: mi sa che dobbiamo lavorare tanto tanto tanto!

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