Jonlooker meets Manuela Arcuri e Alfonso Luigi Marra.

Parlare di Jonlooker, compagno di piattaforma, è facilissimo.
Basta dire che Jonlooker è un genio.
Aggiungere altro è essere ridondanti.
Ma si sa, io sono ridondante, e quindi approfondirò il concetto.
Ve ne darò prova documentale della sua incontrovertibile genialità.
Intanto devo iniziare segnalando una strana anomalia: io, della persona che c'è dietro Jonlooker, non so niente.
Non abbiamo mai parlato, né chattato, né, perfino, scambiato mail.
Ho commentato poche e rare volte il suo blog e non so neanche se lui mi abbia mai risposto (ma credo di sì, perché mi pare molto cortese), perché pure amandolo tanto, il suo blog (questo), io lo leggo poco.
E, del resto, lui poco scrive.
Eppure, quello che in tre anni Jonlooker ha scritto io l'ho letto tutto, perché quando lo scoprii, lo scorso agosto, me lo sono letto integralmente.
Oltre a pochi pochissimi post personali, Jonlooker parla di pubblicità, delle assurdità contenute negli spot televisivi.
Ma lo fa con misura, con bonarietà, facendoti ridere sino alle lacrime.
Ecco, chiaramente, lui non poteva saltare un appuntamento che è stato gordiano per la televisione italiana: l'appuntamento con lo spot che segue.

Non poteva e non ha potuto.
E come tutti gli uomini davvero coraggiosi non si è sottratto.
Queste le sue alate parole.
Parole che danno davvero tutto un altro senso, ma proprio un altro senso, all'esistenza di Manuela Arcuri* e di un libro**, l'ennesimo I'm afraid of, di Alfonso Luigi Marra***, che cambierà la coppia e la società, liberandole dal tremendo strategismo sentimentale che le tormenta****.

*        E al suo essere attrice, a dirla tutta.
**       Il Labirinto Femminile, ma si può, dico io?
***     Professione principale? Avvocato. Voglio Morire.
****   Sono senza parole!

Ps: mentre scrivevo il post, non ho resistito: ho visto che Jonlooker ha twitta. Ecco, stiamo tweetando!

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Informazioni su SuperEgoVsMe

Una rampante partenopea di belle speranze. Sono una bloggheressa esaltata ed esaltante (?!), anche se ondivaga più di uno tsunami, che ricordo per tranquillità e piacevolezza. Cultrice del buono e del bello e della pazzia, perché si sa, similes cum similibus congregantur, riferendomi all'ultimo lemma. Wannabe critico enogastronomico e, pertanto, cagapalle mostruosa a tavola. Sono l'incubo di ogni maitre che crede che il Cordon Bleu sia solo un prodotto Findus. Innamorata pazza di un uomo magnifico. Perennemente in lotta vs personalità borderline. Proprio ora che sono venuta a capo della mia. Suprematizzante, as u'll see. Volevo essere una blogstar, poi sono stata folgorata sulla via di Montecarlo da un certo Pocacola ed ho capito di dover essere una SuperFigaMegaGiga (trademark). Il prossimo passo che mi divide dalla conquista del mondo è diventare una twit-star. Seguimi e likami ovunque: mi troverai qui e lì nel magma del web. Sono riconoscibilissima: le mie cazzate hanno il marchio di fabbrica.
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15 risposte a Jonlooker meets Manuela Arcuri e Alfonso Luigi Marra.

  1. Jonlooker ha detto:

    Io già quando mi fanno i complimenti piccoli ho reazioni tipo "buttiamoci sul pavimento e fingiamoci morti".

    Questo post è una delle più grandi gentilezze che mi siano mai state fatte da internauti, quindi il grandissimo grazie che ti dico non mi sembra abbastanza.

    ps. nessuno sa niente di me! Questo perché sono antipatico e inutilmente misterioso e mi rifiuto di dare informazioni personali. Abbiate pietà e assecondatemi.

  2. superegovsme ha detto:

    la tecnica del buttiamoci per terra et coetera io credo sia la migliore nel caso dell'arrivo di ladri e/o mostri a casa.
    Diversamente da quello che mettono in pratica tutte le vergini folli dei thriller le quali appena c'è puzza di serial killer si mettono in vasca nude…
    Cmq caro mio, nessuna gentilezza, solo la mia modesta opinione: sei un grande ed anche Tu hai contribuito a farmi venire la voglia di riprendere il blog, quindi…
    Baci e grazie a Te, a presto twitta-friend!

  3. anonimo ha detto:

    Ma li avete visti i rifacimenti di questo spot? 😀
    fa davvero ridere… non quanto l'originale, ma almeno… 🙂
    ho scritto due righe al proposito 😀
    http://cosamistupisce.blogspot.com/2010/12/mi-stupisce-la-arcuri-e-mi-stupisce.html

  4. superegovsme ha detto:

    ora leggo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    😉

  5. sevensisters ha detto:

    Oh. è forte sto Alfonso Luigi Marra! Un perfetto sconosciuto, ancorchè grandissimo raccomandato (o grandissimo conoscitore di segreti altrui, in modo da poter ricattare pure il presidente della RAI), che però si atteggia a scrittore di fama internazionale!

  6. superegovsme ha detto:

    ma tu mi dici? una roba paura!!! ma ultimamente ho letto una sua intervista su "Il fatto" da panico. un vero psicopatico 😉

  7. anonimo ha detto:

    Marra da Selvaggia Lucarelli,oggi 19/10/2011,ore 14:30 su LA3(SKY 143) circa il signoraggio bancario e la collusione dei media,della politica e della magistratura, che fanno di tutto per occultarlo.

  8. superegovsme ha detto:

    Guarda caro anonimo,non credo che chi arrivi a me googolando Marra, poi sia estremamente propenso a seguire una sua intervista. Fatta da Selvaggia Lucarelli poi.
    Comunque uno che ha inventato lo strategismo sentimentale merita sempre stima e rispetto (se non altro per le ardite capacità linguistiche)

  9. anonimo ha detto:

    "Obama un pagliaccio, un cretino, un idiota che ha venduto l'America alle banche"

    Clicca qui per vedere l'intervista di Selvaggia Lucarelli ad Alfonso Luigi Marra su "La3" da youtube.



  10. anonimo ha detto:

    Rossy de Palma per Marra: Indignati: referendum contro banche, signoraggio

    Clicca qui per vedere il video da youtube

    Aiutaci a promuovere il referendum contro le 5 leggi occulte (in realtà sono 6) regala-soldi alle banche.
    Ora sì che c'è da indignarsi: i politici italiani sia di destra che di sinistra che di centro, mentre fingono di 'lavorare' per salvarci dalla crisi, hanno approvato, nel più assoluto silenzio anche dei media, 6 leggi (fatte di poche parole decisive occultate tra molte inutili) per regalare ulteriori centinai di miliardi di euro annuali ai loro padroni e mandanti: le banche.
    Banche alle quali i politici continuano nel mentre a garantire con i trucchi più perversi di poter bere impunemente il sangue della società mediante il crimine del signoraggio bancario primario e secondario.
    Gli indignati devono però specializzarsi nel protestare, perché i media e la politica fanno di tutto per vanificare la loro azione mistificandone le valenze, le cause e gli obiettivi.
    Premesso cioè che il problema, più ancora che il ladro (le banche), è il gendarme (la magistratura), che gli consente di rubare, nonché i media, che fanno di tutto per coprirli, occorre sforzarsi di indurre i media a dire realmente quel che va detto, e bisogna poi che il movimento abbia dei portavoce, altrimenti i media continueranno a far parlare persone che non sono in grado di dire nulla.
    Approfondisci di seguito, da un articolo di Marra, o comunque dal suo sito marra . it, quali sono le 6 leggi da abrogare e cos'è il signoraggio bancario.
    In breve l'avv. Marra, per chi vuole conoscere a fondo l'argomento delle 6 leggi illegittime, pubblicherà il testo integrale dei 6 corposi ricorsi alla Corte Costituzionale, anche per metterli a disposizione degli avvocati che volessero usarli a loro volta per eccepire l'incostituzionalità nelle loro cause contro le banche.
    Avv. Raffaele Ferrante

    MARRA: LE 6 LEGGI REGALA-SOLDI ALLE BANCHE
    Sono 6 le leggi, 4 delle quali recentissime, con le quali sono stati regalati alle banche centinaia di miliardi di euro annuali. E poiché (non so se stupisce) nessun partito si è opposto, non resta che il referendum.
    -La più recente è il DL n. 7013.7.2011 ('decreto sviluppo'), art. 8, secondo cui l'usura, che prima scattava quando il tasso medio veniva superato del 50%, scatta ora quando viene superato di 8 punti, o anche del 25% + 4 punti. Due criteri il secondo dei quali è in realtà 'fumogeno' (serve a confondere), perché è un po' più vantaggioso per i cittadini solo con tassi molto alti, tipo 20%, come quelli dei crediti al consumo. Ma per fare invece l'esempio che interessa il maggior numero di italiani, nei mutui a tasso variabile, ora in media del 2,79%, prima, per verificarsi l'usura, la banca doveva praticare il 4,18%, mentre ora il 10,79%. Anche se, secondo la Banca d'Italia (un'illecita azienda privata di proprietà di quelle stesse banche che finge di controllare), andrebbe applicato il criterio del 25% + 4 punti, per cui l'usura sui mutui inizierebbe 'solo' dal 7.48%, contro il 4,18% di prima. Una posizione questa anch'essa rivolta a confondere, nel senso che Banca d'Italia ha per il momento indicato il criterio del 25% + 4 punti sapendo però che, di fatto, in sede penale, ove occorra, le banche hanno sempre la possibilità di difendersi invocando il criterio del +8%. Un innalzamento che, ora che la barriera del 'tasso soglia' è stata comunque elevata, innescherà un aumento strisciante del costo del denaro, e che serve inoltre alle banche per evitare le condanne per usura, da ultimo sempre più frequenti.
    -La seconda è la L. n. 10, art. 2, comma 61, del 26.2.11, con cui, in contrasto frontale con decenni di giurisprudenza anche delle Sezioni Unite della Cassazione, si è stabilito che la prescrizione decennale nelle cause contro le banche, che decorreva dalla chiusura del conto corrente, ora decorra dall'annotazione dell'operazione. Significa che, ad esempio, in relazione a un conto durato venti anni e chiuso nove anni fa potevi recuperare tutto, mentre ora puoi recuperare solo un anno, ovvero solo le somme di cui la banca si è indebitamente appropriata tra oggi e dieci anni fa.
    -La terza è il D. Lgs n. 11 del 27.1.2010 con il quale – ora che si stavano vincendo le cause sulla 'valuta zero', cioè sull'accredito immediato dei versamenti – è stato stabilito l'accredito al terzo giorno. Una guerra iniziata invero proprio da me nel 1980 (ottenendo il primo risultato positivo nel 2004) in base al semplice argomento che se Tizio dà a Caio un assegno di 1.000 euro il primo gennaio, e Caio lo versa subito sul suo conto, i 1.000 euro vengono stornati a Tizio il primo gennaio e accreditati a Caio dopo alcuni (o molti) giorni, sicché, nell'intervallo, gli interessi vanno alla banca, che non è mai stata proprietaria dei soldi.
    -La quarta è il D Lgs 4.8.99, n. 342, art. 25, con cui si è stabilito che l'anatocismo (addebito trimestrale anziché annuale degli interessi) è legittimo purché venga praticato anche all'attivo, 'dimenticando' però l'enorme differenza tra tassi attivi e passivi. Una 'amnesia' che ha colpito anche la Corte Costituzionale vanificando la sentenza in cui si dilunga a illustrare la legittimità del 'pareggiamento' senza però aggiungere (lo ha dato per scontato?) che sarebbe occorso anche il 'pareggiamento' quantitativo dei tassi. Una 'amnesia' che, dal 22.4.2000, data di entrata in vigore di questo regime, al 31.12.2010, con un tasso attivo medio dell'0,87% e un tasso passivo medio del 13,32 (10,08% + lo 0,81% trimestrale = 3,24% annuo di commissione di massimo scoperto), ha causato – per ogni 100.000 euro – in dieci anni, un guadagno per i correntisti di 427 euro, ma un guadano per le banche di 203.576 euro.
    -La quinta è il decreto legislativo 385 del 1993, art. 50, con il quale si è stabilito che è sufficiente una dichiarazione del direttore della banca (quindi 'di parte') per far diventare «certa, liquida ed esigibile» la somma scritta in fondo a un qualsiasi estratto conto bancario. Con la conseguenza, ove si rompano i rapporti, che la banca, anziché dover iniziare un giudizio civile con citazione, cosa che ti consentirebbe di difenderti adeguatamente, può depositare un ricorso per decreto ingiuntivo: decreti ingiuntivi che spesso i giudici (sempre larghi di manica con le banche per motivi meglio noti a loro) rilasciano in forma esecutiva, sicché la banca può subito pignorarti quello che hai. Una norma assurda (solo le banche possono 'autocertificare' i propri crediti), oggi divenuta grottesca perché quasi tutte le voci dell'estratto conto sono ormai oggetto di censura giurisprudenziale, per cui si sa a priori che il saldo, all'esito dei giudizi, risulterà errato.
    -La sesta è l'art. 2 bis, comma 1, legge n. 2 del 28.1. 2009, con il quale il nostro incredibile 'legislatore', siccome la commissione di massimo scoperto, che in passato vigeva praticamente per prassi, è stata oggetto di …

  11. superegovsme ha detto:

    Alfò, non ti pigliare collera, ma io le banche le difendo pure!!!

  12. anonimo ha detto:

    Per chi le banche le difende..consiglierei di visionare anche le interviste di Marra a Glossip, vi lascio il link:

    Marra, da Selvaggia Lucarelli, preconizza, tra breve, «un nuovo 92, però internazionale e ben più grave», con l’arresto dei governatori delle banche centrali, dei capi di stato, dei ministri, dei responsabili delle banche commerciali, e insomma di tutti i più diretti responsabili del crimine del signoraggio bancario.



  13. superegovsme ha detto:

    Alfò sei il devastooooooooooooooooooooooooooooo

  14. luna ha detto:

    Marra: Cara Selvaggia, Sara è pornografa, Gruber è Bilderberg: chi credi sia meglio?

    «Cara Selvaggia, premesso che sai che ti sono affezionato e ti stimo, sto scrivendo in questi giorni un complesso documento sul tema dell’abiezione come cultura di fondo che domina ogni cittadino del regime, uomo o donna che sia, salvo non sia un dissidente.
    Un’abiezione frutto dell’influsso della depravazione consumistica sulla cultura di base dell’occidente, che è il dogmatismo monoteistico ebraico cristiano.
    La mia conclusione è che ogni occidentale ha come cultura di fondo l’abiezione, che però in alcuni è attiva, in altri è passiva, in altri ancora è subita ecc.
    Ora, secondo me, le forme di abiezione più riprovevoli non sono sempre le più perniciose dal punto di vista degli effetti sociali, con il risultato che Ilenya (quella di cui a La fase di Ilenya), o Sara, pur soccombenti dinanzi alla pressione della pseudo cultura vigente, sono culturalmente benefiche, perché inducono l’idea della necessità del cambiamento, mentre Gruber è perniciosa, perché con la sua apparente irreprensibilità, ‘fa tendenza’, ovvero concorre a omologare l’idea che il Bilderberg sia una cosa ‘normale’, laddove è la radice del male.
    Inoltre, sono costernato per questa vicenda del porno di Sara, che ovviamente non ha proprio nulla a che fare con il nudo che ho usato io per un fine di così alto rilievo morale e sociale come quello di abbattere il signoraggio.
    Video, i miei, che oltretutto l’avrebbero enormemente avvantaggiata, perché quando il signoraggio avesse cessato di essere tabù (e cesserà di esserlo: lo prometto alla società!), Sara avrebbe in un modo o nell’altro dovuto raccogliere il riconoscimento per aver contribuito a questa guerrà, oltre che nobilissima, essenziale per poter superare la barbarie economica e morale che schiaccia oggi l’economia e la civiltà.
    Cionondimeno, finanche ora, premesso che aborro la cocaina, la pornografia, l’eventualità che abbiano usato la cocaina per indurre Sara al porno ecc., resto dell’idea che l’esempio di Gruber è pernicioso, mentre quello di Sara è distruttivo per lei stessa, ma comunque funzionale alla sconfitta del signoraggio.
    Perché il signoraggio è un argomento di una tale gravità che non ha senso temere che possa essere ‘screditato’, perché può essere solo occultato, e nel momento in cui le decine di milioni di italiani che ora dicono questa parola senza capire di cosa si tratta, capiranno, ti assicuro che saranno tutti con Sara e tutti contro Gruber..

    Gino Marra»

    Ufficio Stampa Pas-FermiamoLeBanche

  15. Monica ha detto:

    NOTA CONTRO CHIAMBRETTI
    Alfonso Luigi Marra: Chiambretti, nonostante io disponga di un ufficio stampa attrezzato, è tra quelli dai quali non sono mai riuscito a farmi ospitare per parlare delle mie teorie sull’economia, la fisica, il modo di formazione del pensiero, o anche solo la sessualità, visto l’orientamento delle sue produzioni. Devo pertanto ritenere, in relazione alla mia carissima amica, oltre che assistita, Sara Tommasi, che dipenda da un fatto di affinità elettive con il mentovato ‘produttore’ se trova spazi da offrirgli perché smentisca provvedimenti giudiziari con argomenti talmente brillanti come quello della validità di atti e decisioni assunti da chi sia stato certificato medicalmente temporaneamente incapace di intendere. È evidente che il prossimo cambiamento debba consistere prioritariamente anche nel cambiamento della cultura dei protagonisti dei media. Senza contare l’opportunità di intervenire con sistematiche azioni penali e di risarcimento per insegnare le creanze ai numerosi siti canaglia che appestano internet. ALM

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