Camillo Langone, Libero e le pigne secche nelle cervella.

Gente mia!
Come siete moralisti, come siete tristi, come siete tutti poco spiritosi.

In una parola come siete dannatamente di sinistra.

Ma vi pare?

Una gag.

Due buffi ragazzini.

Due buffi ragazzoni (per crasi possiamo dire due buffoni?) come Belpietro – sì Belpietro, la vittima dell'attentatuni, ah no, ops la sua scorta era impazzita e nessuno se ne era incaricato di attentare alla sua vita, anche se sì, quello che aveva commissionato l'attentato era chiaramente e comunque, mica fa nulla che l'attentato non sia stato Marco Travaglio e le sue parole d'odio – e Langone, vi fanno uno scherzo così evidente e carino e voi tutti che fate, vi irrigidite?

Ma vi sembra?

Langone – su Libero poi, avanti, dai – scrive che è colpa dell'eccessiva scolarizzazione delle donne se queste ultime non fanno figli e l'Italia va a carte 48, ed in ogni caso usiamo una bomba atomica per impedire gli sbarchi dei tremebondi immigrati sul sacro suolo italico, e voi?

E voi che fate?

Voi gli volete anche dare retta?

O de Crustòs – che pure mi dispiace nominarlo in una pagina dove c'è scritto, Libero, Belpietro, Langone, Lega e poi mi vedrò costretta a dire Calderoli, ma capitemi e capiscimi Tu, Gesù mio, non lo faccio invano. Non Ti nomino, io Ti invoco! Qualcuno la forza per fare ragionare i Compagni, quelli sono scemolini, me la deve dare pure -, quello, Langone, no, per fare capire che è uno scherzo ad un certo punto si supera!

Scrive: l'uscita di Calderoli (siamo pronti a fare le barricate per impedire che i figli degli immigrati abbiano la cittadinanza italiana, così come auspicato da quel rivoluzionario, mi correggo, quel golpista, del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano) non mi sembra piantata nella realtà.
Dice perché è assurda? Ma no!
Perché la Lega oramai abbaia senza mordere, e quindi mi pare pure limitativa!

Avanti, no, cosa doveva dirvi di più?

E non vi basta, non vi basta compagni!

Ok, dice ma è il 30 novembre non il 31 ottobre, né che so metà febbraio, noi scherzi di Halloween o di Carnevale non ce li aspettiamo.

Ma, cribbio (!!), è ovvio.

Se no che beffa sarebbe, se no te la aspetti?

Se no com'è che non ci casci stupido, noioso, pensoso pensatore di sinistra che ancora ritieni che se citi una sentenza della Corte di Cassazione, non è che la puoi citare: "sentenza 1423 della prima sezione civile" senza specificare l'anno.

Perché è chiaro: tu sai che la Corte di Cassazione ne fa almeno 8.000 di sentenze ogni anno.

Ma insomma se io scherzo, dai che ti devo dire l'anno?

Così tu poi magari la sentenza te la leggi tutta, e sai che mal di testa che ti deve venire per capire che quell'estratto, magari anche testuale che io ti estrapolo, non significa nulla in relazione alle parole che ti sto dicendo?

Avanti, Compagni!

E tu, femminista e tu donna infertile laureata e masterizzata che a 40anni campi con la pensione dei tuoi, e mangiatela una risata!

Che palle siete tutti!

Il titolista poi: ma io lo vorrei conoscere per stringergli la mano!

"Togliete i libri alle donne e torneranno a far figli".

Ma la faccia mia sotto i piedi tuoi, diciamo a Napoli!

Tu sei il mito mio! Hai una sintesi che un anno di twitter, mica me l'ha data.

Sei un mito.

Ma ti superi nell'occhiello e nei capitoletti che dividono l'articolo: …più le culle resteranno vuote, più i barconi arriveranno; Dio non c'entra; la ricetta. 

E sto va, sto ferma che mi fanno male le ditina, su.

Ma ancora una cosa voglio farvela notare.

Perché è la gag finale.

Langone, se tu quarantenne maschio bianco, professionista cattolico e di destra, se pure te, che intellettualmente libero, sei un attimo scosso da ste parole, non hai ancora capito che era tutta una grande celia, ti dà l'ultima, la postrema mano.

Ti guida e ti dice: ma che dobbiamo essere per forza islamici per fare figli? No, ti rasserena.

Allora che dobbiamo essere buddisti? No, non serve.

Induisti? Nemmanco è necessario.

Forse, insinua, dobbiamo essere comunisti? Daiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!

Ma scetate, Carulì!

Lo vedi, Langone è stronzo, mica scemo.
Che pensi che creda davvero che il comunismo sia una religione?

Infatti, salta due righe e te lo dice subito: religioni (quelle sopraindicate) ed ideologie (comunismo, per l'appunto) non c'entrano con il tasso di natalità.

Vedi, lui lo sa che sono cose diverse.

E fai lo sforzo pure tu di non fraintenderlo.
Il 29 novembre 2011 Camillo Langone non aveva niente da fare: c'è chi scopa, chi mangia, chi va in palestra.

Lui, Langonuccio bello bello, tira scherzi mancini (mancini, come tutte le peccaminose donne di sinistra, iperscolarizzate e professioniste che con 13 ore di lavoro si permettono ancora di non avere i 1.000 fissi al mese per mettere al mondo una nuova vita che incarni l'amore per il proprio uomo).

Lui, Langoncino-ino-ino insieme a Belpietruccio su quel simpatico giornaletto che si chiama Libero, lancia scioucche provocazioni.

Proprio come me, Daniela Persico, legale in Napoli.

Solo che loro, come vi stimo, Direttore Maurizio Belpietro, Dott. Camillo Langone, fanno scandalo e visite e shock.

Siete proprio due grandi; e poveri ai compagni, alle donne infertili, ai liberi pensatori, a quelli che rispettano la Costituzione ed i ruoli istituzionali che non lo sanno capire.

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Informazioni su SuperEgoVsMe

Una rampante partenopea di belle speranze. Sono una bloggheressa esaltata ed esaltante (?!), anche se ondivaga più di uno tsunami, che ricordo per tranquillità e piacevolezza. Cultrice del buono e del bello e della pazzia, perché si sa, similes cum similibus congregantur, riferendomi all'ultimo lemma. Wannabe critico enogastronomico e, pertanto, cagapalle mostruosa a tavola. Sono l'incubo di ogni maitre che crede che il Cordon Bleu sia solo un prodotto Findus. Innamorata pazza di un uomo magnifico. Perennemente in lotta vs personalità borderline. Proprio ora che sono venuta a capo della mia. Suprematizzante, as u'll see. Volevo essere una blogstar, poi sono stata folgorata sulla via di Montecarlo da un certo Pocacola ed ho capito di dover essere una SuperFigaMegaGiga (trademark). Il prossimo passo che mi divide dalla conquista del mondo è diventare una twit-star. Seguimi e likami ovunque: mi troverai qui e lì nel magma del web. Sono riconoscibilissima: le mie cazzate hanno il marchio di fabbrica.
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5 risposte a Camillo Langone, Libero e le pigne secche nelle cervella.

  1. nonsodove ha detto:

    Non ho letto gli articoli in questione, ma anche i giornali devono inventarsi titoli a volte esagerati per farsi leggere…..magari il tono dell' articolo è più di tipo analitico che di tipo sessista  o razzista o che atro….?
    Vabbè….viva l'italia

  2. pierthebear ha detto:

    Ecco perche non trovo una donna….sono tutte sui libri!!!! hahahaha ci sono persone che non posso vedere a "pelle" figurati se mi metto a leggerli!ciao Ego sei la numerouno 😉

  3. superegovsme ha detto:

    incredibile dictu il tono dell'articolo è proprio quello da me riportato, presa il culo messa fuori ovviamente.
    leggilo che ti diverti.

  4. nonsodove ha detto:

    Ok, ho letto l'articolo per caso giusto qualche minuto fa.
    Indubbiamente il tono è un pò estremo sotto molti aspetti, però sul fatto che molti italiani non vogliano fare i genitori forse ci ha azzeccato, ci sarebbero poi molte cose da dire su questo, sulla scolarizzazione femminile e sull' evoluzione della socetà……da scriverci un giornale intero.

  5. superegovsme ha detto:

    @Pier: quante ne ha rovinate Voltaire con la sua enciclopedia, non lo sai neanche! te sei il numero uno
    @Nonso: ma scriviamo un capitoletto nei commenti se ti va! allora sul problema della genitorialità, sfondi una porta aperta, da legale puoi solo immaginare quante ne veda e ne senta, no. e poi, purtroppo dopo la stagione dei primi matrimoni, beh inizia anche quella dei primi litigi a casa, quindi ne so anche da "amica, cugina" etc.

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