Archivi del mese: marzo 2012

Un unico, immenso, doloroso, costante vuoto.

Chissà cosa penseresti di me, adesso. Se ti accorgeresti che a trent’anni sono oramai diventata una donna – e chissà se poi me ne sono accorta io. Se saresti contento di quello che sono, di quello che faccio, di quello … Continua a leggere

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